Google e Microsoft raggiungono l’accordo con Twitter (…e FaceBook)

Sono ancora calde le indiscrezioni rimbalzate nella rete qualche tempo fa secondo cui Microsoft e Google stessero facendo la corte a Twitter per metter le mani sulla sua banca dati.
Vi ricordate?
Bene, ieri al Web 2.0 Summit di San Francisco Google e Bing - il neonato motore di ricerca di casa Microsoft - nel giro di poche ore l’uno dall’altro hanno annunciato il raggiungimento di un accordo per integrare entrambi i motori di ricerca con i social networks più popolari del momento: Face Book e Twitter. A seguito di questi accordo nel prossimo futuro i tweets e gli status updates saranno ricercabili tramite i suddetti motori di ricerca.
Fledgling, il vino buono di Twitter

A tutti piace il buon vino “di carattere”, come si dice in questi casi.
Il vino questa volta di caratteri ne ha 140.
Grazie a Twitter alcuni amanti del di vino si sono organizzati per raccogliere fondi in favore di “Room to Read” un’organizzazione no profit che promuove la costruzione di biblioteche e scuole nelle aree svantaggiate del nostro pianeta.
Tutto è iniziato quando alcuni impiegati di Twitter sono entrati in contatto con Crushpad, un’azienda con base a San Francisco che fornisce il necessario - comprese le uve! - per produrre del vino a quelle persone che sono appassionate, ma non hanno gli strumenti farlo.
Spitters su Twitter

Lo spamming è l’invio di grandi quantità di messaggi indesiderati generalmente di contenuto commerciale. Questo blob partendo dalle cassette della posta e passando per quelle di email è infine giunto ad ingorgare anche i social network.
Twitter ha deciso di correre ai ripari inserendo una nuova funzione ovvero il pulsante “report as spammer”.
Microsoft e Google corteggiano Twitter

Qualche giorno fa è apparsa la notizia secondo cui Microsoft e Google, separatamente, abbiano contattato i vertici di Twitter per iniziare a discutere i termini di un contratto di vendita riguardante la moltitudine di informazioni immagazzinate nei server del microblogging site.
La voce ha iniziato a circolare lo scorso giovedì.
Gli svariati usi di Twitter

Ebbene sì, oltre che a chattare, pubblicare foto, scherzare, svagarci, guardare video e visitare link, possiamo anche far rispettare la legge attraverso il popolare social network.
Possiamo utilizzarlo come metodo di comunicazione, e nello specifico caso, per far pervenire un decreto ingiuntivo della corte suprema inglese.




