StraChat Chat, Social Media e Social Network

Chiuderanno Facebook?

Posted on novembre 7, 2009

Chiuderanno Facebook

I social network in Italia non vanno così forte come il resto del mondo o del resto d’europa…logicamente la Cina è esclusa da tale discorso visto che i social network sono praticamente inesistenti, e se esistono, bloccati dal governo cinese in modo tale da controllare e schiavizzare le persone dando loro il minimo di libertà necessarie. Ora in Italia sta succedendo una cosa simile alla Cina solo che viene affrontata tramite sondaggi.

Internet: Forme di Controllo

Posted on novembre 7, 2009

internet forme di controllo

Pensandoci bene i problemi ritornano sempre, e sempre se ne parla senza arrivare a nessuna verità.

Con questo articolo voglio parlare di controllo…quel controllo che si pensa sia legato anche all’invenzione di Dio da parte dei potenti per controllare meglio le persone rinchiudendole dentro un pensiero comune per dirigerle e controllarle meglio nel loro percorso di vita.

Twitter è poco “fico” per i teenagers

Posted on novembre 7, 2009

Twitter

I social network sono una moda dei nostri giorni.

Tutta via, nonostante ragazzi e ragazzini impazziscano per FaceBook, Badoo, MySpace ecc., pare che i giovani, in una fascia compresa tra i 15 e i 25 anni siano meno interessati all’utilizzo di Twitter.

Un esempio? Miley Cirus ha dichiarato di aver smesso di updatare il proprio status su Twitter perché si sentiva stressata dalla rogna di dover continuamente scrivere frammenti tutto sommato insignificanti del proprio quotidiano.

I social network non rovinano i rapporti umani

Posted on novembre 7, 2009

social network  rapporti umani

Probabilmente quello che sto per condividere con voi lettori l’avevate già capito da soli assieme ai vostri 500 contatti di Face Book, MySpace, Twitter, Netlog ecc.

Dai dati di una recente ricerca effettuata negli USA è emerso che l’uso di internet non avrebbe un effetto deletereo sulla vita sociale delle persone, ma anzi i social network e le nuove forme di comunicazione del web sarebbero una manna che permette alle persone di restare in contatto.

Sanford Wallace sborserà 711 milioni di dollari a Facebook

Posted on novembre 6, 2009

facebook Sanford Wallace spam

Bel sacco di soldi che di certo verrebbero accettati da chiunque visto la mentalità globalizzata, commerciale e capitalistica in cui viviamo. Ma una montagna di soldi così grande non passa inosservata e di certo c’è un motivo se ve ne parlo…non preoccupatevi…non ho vinto a qualche lotteria di stato.

Il più famoso social network del momento sarà risarcito da parte del re dello spamming californiano Sanford Wallace. Logicamente non è automatico che questi soldi vengano dati accordandosi tra le parti…non te li darebbe nessuno…infatti è stato deciso tutto dalla corte distrettuale della California in seguito ad un denuncia fatta da Facebook nel febbraio scorso.

Social network e Google: Google social search

Posted on novembre 6, 2009
Immagine anteprima YouTube

Credevate che google restasse indietro rispetto ai concorrenti o non investisse come hanno fatto le aziende italiane nell’ultimo decennio ? beh vi sbagliavate.

La società di mountain view resta al passo e attacca tutto e tutti in grande stile senza risparmiare nessuno. Dopo aver annunciato una nuova versione di android, che appunto si chiamerà android 2.0, google si appresta a fare un altro passo in avanti.

Il nuovo progetto, al momento ancora in versione beta, googliano si chiama “Google social search” ed è un search tool che si sviluppa in un ambiente riguardante le piattaforme di microblogging e i social network.

FaceBook stanga lo spammer

Posted on novembre 6, 2009

Facebook-spam

FaceBook ha recentemente vinto una causa con cui si è visto attribuire la somma di circa 700 milioni di dollari a titolo di risarcimento per i danni subiti in seguito all’attività di spamming perpetrata da parte di un tale Sanford Wallace e dei sui soci. Il tribunale ha inoltre condannato Wallace al divieto di accedere a FaceBook.

Lo scorso febbraio FaceBook intentò una causa contro Wallace e i suoi due soci, Adam Arzoomanian e Scott Shaw, accusandoli di essersi intrufolati negli account di alcuni utenti senza permesso al fine di lasciare messaggi in bacheca ed inviare mail, il tutto con fini pubblicitari. Già in marzo la corte deliberò un ordine di restrizione contro questa “banda del buco informatico” basata sulla violazione del Computer Fraud and Abuse Act, il California Anti-Phishing Act ed in fine il Controlling the Assault of Non-Solicited Pornography and Marketing Act (noto anche come CAN-SPAM).

Twitter cancella “la lista”

Posted on novembre 6, 2009

twitter

Quando ci si iscrive in Twitter al neofita potrà capitare di non essere sicuro su chi seguire o comunque di non capire bene “come fare cosa”. In una situazione del genere il neofita potrebbe chiedere aiuto ad un amico già iscritto oppure sarà il sito stesso a darti dei suggerimenti su chi seguire. Questo è possibile attraverso una funzione del sito che consiste in una lista “privilegiata”: chi ne fa parte verrà promosso presso tutti gli altri utenti di Twitter.

Evan Williams, parlando al pubblico del “Web 2.0 Summit” di San Francisco, ha detto, però, d’esser poco convinto di questa funzione e di volerla evolvere o in alternativa rimuovere del tutto.

I bambini trascorrono troppo tempo sui Social Network

Posted on novembre 6, 2009

OITIN-INTERNET-BAMBINI-SEX

Status updates, FarmVille e foto da taggare non sono solo cose da adulti.

Un numero sempre crescente di bambini “gabba” i sistemi di age verification per accedere a FaceBook o MySpace oppure usano siti dedicati direttamente a loro come Club Penguin, WebKinz e Whyville.

Face Book e MySpace hanno un’età minima di accesso di 13 anni, ma no possono verificarla praticamente e così molti utenti giovanissimi si spacciano per persone più grandi.

Funeras: Pubblicare il necrologio online

Posted on ottobre 24, 2009

funeras

Il mondo dei social network è in continua evoluzione su tutti i piani, molti finanziati da sponsor o banner o pubblicità di ogni genere altri mantenuti direttamente dagli utenti che pagano per ottenere certi servizi. Ormai il social network è presente nella vita di tutti i giorni delle persone dove si tende a spiare lo stato degli altri perché capita spesso che l’erba del vicino è sempre più verde.

In questa moltitudine di social media poteva mancarne uno riguardante le persone defunte ? credo proprio di no visto che esiste veramente e si chiama Funeras. Avete avuto oppure state per avere (tocchiamoci tutti insieme i gioielli di famiglia) un lutto in famiglia ? Ora potete pubblicare il vostro necrologio online.