StraChat Chat, Social Media e Social Network

Il Nasdaq si evolve

Posted on novembre 10, 2009

Nasdaq

Cari miei le sorprese non finiscono mai, il codice sorgente è sempre in movimento come un fiume in piena, e chi lo ferma più.

Tutti i mercati tendono ad espandersi a nuove esperienze comunicative, soldi permettendo, per cercare di evolversi e pubblicizzarsi in più possibile per sopravvivere in una foresta chiamata web o con altri termini o parole simili per intendere lo stesso significato alla fine.

Da poco tempo nel mondo internet è nato questo link www.nasdaq.com sito internet o più precisamente social network legato al mondo finanziario americano.

Thounds: Creare la propria musica online

Posted on novembre 9, 2009

Thounds

Nuovo nome strano…altro rompicapo internettiano da risolvere a quanto pare. Tutti alla ricerca di fortuna, tutti cercano di sviluppare nuove idee tramite la sconfinata rete, infinita come l’universo. Pochi hanno successo, gli altri copiano e sperano in un futuro prosperoso. Attualmente secondo wikipedia una rete sociale è definita come la forma più evoluta di una comunicazione online.

Al momento i social network più famosi e importanti sono: LinkEdIn, Facebook e MySpace. Da questi social network ne sono nati altri che riguardano diverse reti sociali che dei precisi elementi che li contraddistinguono. Giorni fa è nato un originale e innovativo social network chiamato Thounds.

La dogra del XXI secolo: Internet

Posted on novembre 9, 2009

i-social-network-diventano-una-droga

Al mondo esistono diversi tipi di sostanze particolarmente forti o meno in grado di far cambiare alle persone la percezione della realtà. Le droghe di solito sono chimiche oppure le si trovano in natura prodotte da qualche tipo di albero o pianta particolare. Oggi invece abbiamo anche la droga legata alla virtualità della vita.

La dipendenza da internet la si contrae quando si supera certi limiti trascurando altri aspetti ben più importanti della vita. Questa patologia del ventunesimo secolo ha allarmato molti studiosi e medici come per esempio il dottore Kimberly Young, che ha fondato il Center for Online addiction, ed ha scoperto le varie forme di dipendenza.

Conosciamo Ning: Storia e curiosità

Posted on novembre 9, 2009

Ning

Ning nasce nell’ottobre 2004 da un’idea di Marc Andreessen e Gina Bianchini ed originariamente era il nome di una lavanderia H24.
Il sito è una piattaforma per social network attraverso cui condividere on line le proprie passioni e i propri interessi. Ning, infatti, offre un sistema di facile utilizzo che in pochi passi permette agli utenti di creare il proprio network su misura e di mettersi in contatto con tutte le persone intorno al mondo che condividono gli stessi interessi.

Ad oggi Ning conta quasi 2 milioni di network creati e circa 36 milioni di utenti registrati.

Social network a 4 ruote

Posted on novembre 8, 2009

logo-citroen

Oramai tutte le persone sono impazzite per la nuova moda comunicativa del momento, tutti vogliono chattare e curiosare nei profili degli altri oppure vogliono lanciarsi in nuove avventure amorose. Molte industrie puntano su questo mezzo chiamato comunemente social network per fare di un marchio uno stile di vita.

Ora tocca ad una casa automobilistica molto conosciuta soprattutto in europa e cioè la citroen che ha presentato il suo progetto chiamato “Creative tecnologie 2.0” ideato per creare un rapporto più stretto e umano con gli utenti.

Kiva, il social network che ti dona un prestito

Posted on novembre 8, 2009

Kiva

Il web 2.0 si è rivelato una grande risorsa sia per quelle persone che ci hanno fatto tanti soldi che per quelle assetate di notizie dirette a uptodate nonché per tutti quelli che, avendo molto tempo libero a disposizione – beati loro – hanno avuto accesso ad un’infinità di applicazioni per l’intrattenimento.

Ora parliamo però di qualcosa di diverso, parliamo di kiva.org.

Chiuderanno Facebook?

Posted on novembre 7, 2009

Chiuderanno Facebook

I social network in Italia non vanno così forte come il resto del mondo o del resto d’europa…logicamente la Cina è esclusa da tale discorso visto che i social network sono praticamente inesistenti, e se esistono, bloccati dal governo cinese in modo tale da controllare e schiavizzare le persone dando loro il minimo di libertà necessarie. Ora in Italia sta succedendo una cosa simile alla Cina solo che viene affrontata tramite sondaggi.

Twitter è poco “fico” per i teenagers

Posted on novembre 7, 2009

Twitter

I social network sono una moda dei nostri giorni.

Tutta via, nonostante ragazzi e ragazzini impazziscano per FaceBook, Badoo, MySpace ecc., pare che i giovani, in una fascia compresa tra i 15 e i 25 anni siano meno interessati all’utilizzo di Twitter.

Un esempio? Miley Cirus ha dichiarato di aver smesso di updatare il proprio status su Twitter perché si sentiva stressata dalla rogna di dover continuamente scrivere frammenti tutto sommato insignificanti del proprio quotidiano.

I social network non rovinano i rapporti umani

Posted on novembre 7, 2009

social network  rapporti umani

Probabilmente quello che sto per condividere con voi lettori l’avevate già capito da soli assieme ai vostri 500 contatti di Face Book, MySpace, Twitter, Netlog ecc.

Dai dati di una recente ricerca effettuata negli USA è emerso che l’uso di internet non avrebbe un effetto deletereo sulla vita sociale delle persone, ma anzi i social network e le nuove forme di comunicazione del web sarebbero una manna che permette alle persone di restare in contatto.

Sanford Wallace sborserà 711 milioni di dollari a Facebook

Posted on novembre 6, 2009

facebook Sanford Wallace spam

Bel sacco di soldi che di certo verrebbero accettati da chiunque visto la mentalità globalizzata, commerciale e capitalistica in cui viviamo. Ma una montagna di soldi così grande non passa inosservata e di certo c’è un motivo se ve ne parlo…non preoccupatevi…non ho vinto a qualche lotteria di stato.

Il più famoso social network del momento sarà risarcito da parte del re dello spamming californiano Sanford Wallace. Logicamente non è automatico che questi soldi vengano dati accordandosi tra le parti…non te li darebbe nessuno…infatti è stato deciso tutto dalla corte distrettuale della California in seguito ad un denuncia fatta da Facebook nel febbraio scorso.